Dal primo sguardo alla partitura alla propria interpretazione: scoprite le più recenti edizioni delle mie opere. Le anteprime e l’acquisto sono disponibili direttamente su MusicaNeo.
Ottobre 2026
Ver sacrum · op. 30
Quartetto d’archi n. 3 · Partitura e parti
Il quartetto d’archi «Ver sacrum», composto da Alfred Huber nel 2016, nasce su commissione dell’Artis Quartett. In quest’opera Huber cerca un avvicinamento tra mondi sonori tonali e atonali. Figure musicali riconoscibili e contrasti chiaramente percepibili offrono al pubblico un accesso alla musica contemporanea.
Già l’inizio rende udibile questa idea: da tremoli appena percettibili, che entrano uno dopo l’altro, si sviluppa un discorso musicale animato. I due movimenti Adagio successivi pongono accenti diversi: dapprima con lunghe note tenute e delicati mutamenti sonori, poi con una linea mobile del violoncello e l’alternanza fra suoni ad arco e pizzicati. Il Presto conclusivo inizia con note ribattute pulsanti che, partendo dal violoncello, coinvolgono gradualmente l’intero ensemble. Quiete sonora e impulso ritmico costituiscono così due poli opposti immediatamente percepibili.
L’Artis Quartett ha eseguito la prima assoluta il 23 marzo 2017 nella Brahms-Saal del Musikverein di Vienna, nell’ambito dei propri concerti in abbonamento.
Ottobre 2026
Streichquartett Nr.2, Op.14
Alfred Huber · Musica classica contemporanea · Quartetto d’archi · Difficile
Streichquartett Nr.2, Op.14 di Alfred Huber è un’opera di musica classica contemporanea per quartetto. Gli strumenti indicati sono violino, viola e violoncello. Il lavoro comprende tre movimenti e ha una durata dichiarata di 18 minuti. L’edizione mette a disposizione sia la partitura sia le parti strumentali e include tutti e tre i movimenti dell’opera.
Per gli ensemble d’archi esperti che desiderano affrontare un quartetto classificato come difficile, questa edizione offre i materiali per il lavoro d’insieme. Partitura e parti invitano gli interpreti a conoscere il secondo quartetto di Huber nella sua forma completa in tre movimenti.
Ottobre 2026
Chromophor I · op. 13
Sonata per viola e pianoforte
Tre movimenti · circa 15 minuti
Come si può trasformare il colore in musica? Chromophor di Alfred Huber esplora questa domanda in tre movimenti: Moderato – Rosso, Adagio – Blu e Allegro – Arancione-Bianco. Linee cromatiche, armonie ricche di tensione e timbri mutevoli si intrecciano in un dialogo espressivo tra viola e pianoforte. I frammenti poetici riportati in partitura aprono un ulteriore livello di interpretazione.
Per i duo affiatati, Chromophor offre un suggestivo connubio di scoperta sonora, impegno strumentale e ispirazione poetica. Una preziosa scelta di repertorio per musicisti e musiciste alla ricerca di musica da camera contemporanea dal vivace mondo espressivo.
Settembre 2026
Resistenza · op. 39
Sinfonia n. 1 · grande orchestra
Tre movimenti · circa 25 minuti
«Purgatorio», «Inferno» e «Paradiso» scandiscono le tre tappe di questa sinfonia. Concepita come incontro tra musica orchestrale e un film d’animazione in fase di realizzazione, «Resistenza» apre una prospettiva su questioni storiche e sociali. La partitura invita a esplorare questa drammaturgia musicale e a darle vita in sala da concerto. La partitura e le parti d’orchestra sono disponibili in edizioni separate.
Gennaio 2026
PI · op. 32
Sonata per violino e pianoforte
Tre movimenti · circa 21 minuti
Dal numero al suono: le cifre di π ispirano successioni di intervalli e l’articolazione delle frasi musicali. Attraverso «Allegro», «Adagio» e «Presto», la musica acquista una crescente libertà rispetto al principio iniziale. Per i duo esperti, la sonata offre un affascinante dialogo tra costruzione ed espressione: una scoperta preziosa per i programmi di musica da camera contemporanea.
Gennaio 2026
Plus lucis · op. 35
Violino, violoncello e pianoforte
Quattro movimenti · circa 23 minuti
«Più luce»: il titolo indica un percorso che attraversa tensione e resistenza per giungere a una conclusione di ritrovata chiarezza. Nato nel 2020, anno delle celebrazioni beethoveniane, il trio unisce i suoi quattro movimenti attraverso motivi ricorrenti in un ampio disegno musicale. Una proposta stimolante per ensemble affiatati che cercano forza espressiva e continuità del discorso nella musica da camera contemporanea.